INVIATO DA: Claudia
Un’occasione da non perdere Rodi per le vacanze estive in Grecia
Nemmeno più ricordo la prima volta che ho sentito parlare della bella Rodi greca. Vero è che da moltissimo tempo desideravo visitarla e l’occasione si è presentata in giugno, periodo ideale per esplorare l’isola che si lascia abbracciare tutta dall’Egeo. Dista circa 17 chilometri dalle rive della Turchia, terra che ha notevolmente influenzato l’evolversi dell’isola.
Rodi è non solo il nome di questa terra tanto speciale e suggestiva, ma anche il nome della cittadina principale che si trova nell’estremo versante settentrionale, antichissima e ricca di storia. La prima sensazione che ho avuto nel visitarla è stato di ordine e cortesia da parte dei suoi abitanti. La conformazione della città è stata suggerita specialmente dalla presenza dell’ordine dei cavalieri di Rodi, che durante il XIV secolo per proteggerla dai numerosi attacchi decisero di issare delle possenti mura, ancora oggi presenti.
Il primo assaggio con la città è stato indimenticabile. La via dei Cavalieri, la principale, è stata la prima che ho deciso di percorrere. Cuore della città offre la vista di numerosi Alberghi delle Lingue, che ospitavano i Cavalieri differenziandoli per luogo d’origine e dunque per lingua. Incantevole anche il Palazzo del Gran Maestro. Quella che possiamo vedere oggi è in buona parte una riproduzione dato che l’edificio originale, tramutato in prigione, andò perduto a causa di un’esplosione accidentale del 1856.
Nella prima metà del novecento per opera degli italiani la struttura venne ricostruita e oggi solo facciata e torri sono originali. In Rodi è inoltre presente un bellissimo quartiere turco, dove tutto è oriente, fascino e mistero. Indimenticabile la Moschea di Solimano, costruita in elogio di quest’ultimo e caratterizzata da un fortissimo rosso acceso. Consiglio inoltre una visita al Tourkika Lontra, bagni turchi costruiti durante il XVI secolo. Un’esperienza davvero indelebile.





