INVIATO DA: Giovanna
Una vacanza fra la natura selvaggia di Malindi
Ho sentito parlare per la prima volta di Malindi quando, desiderosa di tuffarmi nella natura selvaggia, organizzavo il mio viaggio verso il Kenya. La tranquillità, bellezza di questa piccola cittadina mi ha tanto attratta che sarebbe stato impossibile non visitarla. Sorge nella Provincia Costiera del Kenya e negli ultimi anni è stata riscoperta da un turismo specialmente europeo.
Ad attrarre le sue belle spiagge, il clima vacanziero, l’ospitalità degli abitanti ma soprattutto quella natura selvaggia che la circonda e regala al turista un contatto diretto con una fauna ed una flora indomabili. Arrivati a Malindi io e mio marito abbiamo immediatamente prenotato il nostro safari africano.
E’ davvero un’esperienza indescrivibile. Ho avuto la fortuna di ammirare albe, tramonti e lune piene che mi hanno riempito l’animo, sono stata a pochi metri da animali feroci che fino ad allora avevo visto solo allo zoo, e ho vissuto interi giorni in perfetta simbiosi con la natura. Parola d’ordine è stata sicurezza. Le guide capaci ci hanno condotto alla scoperta del territorio africano in maniera eccellente. Di ritorno a Malindi ho voluto visitare la piccola chiesetta in cui si racconta che nel 1542 S. Francesco Xavier ha pregato, gli antichi resti dei villaggi Swahili che la circondano e la bella croce voluta da Vasco de Gama nel 1499 a protezione dei naviganti che entrano nel porto di Malindi o lo salutano.
Appassionati di immersioni come siamo abbiamo inoltre ammirato la ricchissima barriera corallina che protegge le spiagge di Malindi. E’ forse la più colorata e variegata che ho avuto la fortuna di ammirare, facente parte del National Park di Malindi. Infine consiglio di visitare le numerose fabbriche del legno presenti nella zona. Vedrete artigiani all’opera e potrete acquistare preziosi suovenir unici a ricordo della vostra vacanza altrettanto indimenticabile.



