INVIATO DA: Federica
Gran finale estivo ad Istanbul
Da che ricordo Istanbul è sempre stata la città dei miei sogni, ricca di storia, di arte, di tradizioni e di culture che hanno trovato meravigliosa confluenza in quella che i libri di storia hanno detto prima Bisanzio e poi Costantinopoli. Visitarla è un po’ come presentarsi ad un appuntamento con la storia che prende vita in questa città della Turchia originale ed unica. L’hotel prenotato dall’Italia era nel quartiere storico di Istanbul, nella zona di Sultanammhet, ricca di bazar, musei, moschee e monumenti.
E’ da qui che la mia escursione alla scoperta della città è partita. La prima tappa è stata quasi obbligata. Dovevo a tutti i costi visitare la sublime e maestosa Basilica di Santa Sofia. Chi non ne ha sentito parlare almeno una volta? Anche se oggi le sue pareti sono private dei meravigliosi mosaici d’oro ancora la struttura del VI d.C trasuda una certa eleganza e un indiscutibile fascino. Meritevole anche la imponente Moschea di Solimano, la più grande di tutta la città.
E’ alta 53 metri e sembra possa ospitare più di 5000 persone; in effetti gli spazi sono immensi e da togliere il fiato. Più intima la Moschea Blu. Quando ho fatto il mio ingresso al suo interno ho capito il perché del nome. E’ tutta coperta da maiolica blu, che la contraddistingue rendendola unica nel suo genere. Un po’ per caso un po’ per destino sono riuscita a visitare anche il Palazzo Ottomano di Topkai. Custodisce dei giardini incantevoli segno del potere della famiglia degli Ottomani. Oggi al suo interno si trova un museo che è assolutamente da visitare dove potrete ammirare antichissimi manoscritti, abiti medievali appartenuti alla famiglia reale e porcellane di ogni tipo. Anche il museo Archeologico merita una capatina.
Il pezzo forte è il sarcofago di Alessandro Magno. Non dimenticherò mai la visuale che ho potuto assaporare dalla Torre Galata. E’ stata costruita nel 1348 dai genovesi, e oggi dà la possibilità ai turisti curiosi di ammirare tutta Istanbul. Ho potuto osservare il Corno d’Oro, l’estuario che possiede appunto forma di corno che divide in due la città e il Bosforo che separa l’oriente dall’occidente. Un viaggio indimenticabile che consiglio a tutti.





