INVIATO DA: Serena
Un fine settimana a Genova trascorso troppo in fretta!
Ho visitato Genova l’anno scorso in primavera inoltrata in compagnia di mia sorella. La prima visuale che abbiamo avuto della città è stata quella del suo porto che ci ha accolto da subito in maniera familiare. Avevamo a disposizione un fine settimana, ma lo abbiamo sfruttato intensamente, e Genova ci ha saputo regalare belle emozioni.
Buona parte della prima giornata l’abbiamo trascorsa nei pressi del Porto Vecchio, cuore della città ligure che dopo ristrutturazioni e restauri si presenta oggi come alchimia intrigante di antico e moderno. Sul mare sorge l’attrazione per la quale Genova è conosciuta nel mondo: il suo acquario. Una miniera di spunti per una biologa marina come me. Squali, delfini, pinguini, pesci tropicali, razze, insomma c’è n’è davvero per tutti i gusti.
Poco distante dall’Acquario si trova la Città dei Bambini, un bel parco divertimenti e l’architettura di Renzo Piano, il Bigo e la Bolla. Visitatela, merita davvero. Non potevamo assolutamente rinunciare ad una visita alla Galata Museo del Mare, niente di meno che il museo marittimo più bello di tutto il mediterraneo. Si potranno seguire le storie di antichi navigatori, Colombo per primo, e ammirare antichissimi reperti. Il giorno seguente ci siamo dedicate al centro storico e alla miriade di viuzze tortuose e caratteristiche che lo compongono.
Abbiamo incontrato le più disparate botteghe, mangiato la focaccia genovese e siamo incappate quasi per caso nella bella Strada Nuova, via Garibaldi sulla quale si affacciano il Palazzo Bianco, il Palazzo Rosso e il Palazzo Tursi tutti e tre musei di fine bellezza. Genova è inoltre famosa per le sue ville e palazzi. Le più belle? Palazzo Ducale e Villa Pinelli che consiglio di visitare, così come consiglio una visita alla bella multietnica e ricca Genova.





