INVIATO DA: Alessandro
Scoprire Gallipoli in vacanza con la famiglia
Gallipoli è una piccola città che si affaccia sul frizzante e fresco Mar Ionio, facente parte della provincia di Lecce. Questa estate ho avuto la fortuna di poterla visitare in compagnia della mia famiglia, dato che alcuni cugini alla lontana vi abitano. Abbiamo scelto per visitarla il mese di Giugno, e la nostra decisione è stata ripagata dalla pace e tranquillità che abbiamo trovato, un miraggio nel mese d’agosto, da quel che ci è stato detto.
Gallipoli è un piccolo gioiello della penisola salentina, caratterizzato da una ottima cucina, saporita e sincera, da abitanti socievoli e da spiaggette che ti si insinuano nel cuore. E’ stranamente divisa in due zone differenti, ben distinte. Il borgo è la zona più nuova, tutta palazzi e negozi, ma la località più caratteristica è la città vecchia antica e misteriosa. Sorge di un isola che mi è stato detto di origine calcarea, collegata alla terra ferma da un vecchissimo ponte ad archi seicentesco che introduce in un clima da sogno.
E’ qui che sorge il famoso Castello Angioino. Più di una volta ho potuto ammirarlo nei libri di storia, ma vederlo dal vivo è tutta un’altra cosa. Immenso e imponente ancora oggi in eccellente stato, per visitarlo abbiamo dovuto impiegare una intera serata, ma ne è valsa la pena. Non a torto è definito uno dei più bei castelli della Puglia. Il giorno successivo ci siamo dedicati alla Cattedrale di Sant’Agata. Lo stile costruttivo è un misto fra rinascimento e barocco. Ricchissima la Chiesa mi ha rubato più di una fotografia. Non male nemmeno la poco distante fontana greca.
Mi è stato raccontato che per decenni si è ritenuto fosse la più antica d’Italia, e qualcuno ancora ci crede. Niente male neanche il Palazzo Tafuri, forse il più bello che abbiamo visitato. La sua costruzione risale al XVII secolo e potrete dimenticare tutto quello che di lui vi verrà raccontato ma non l’eccezionale vita che offre. Non a torto è detto il Balcone. Una gita quella a Gallipoli indimenticabile che tutti dovrebbero annoverare fra le proprie esperienze di viaggio.



