INVIATO DA: Marianna

Scoprendo l’Egitto in vacanza ad El Alamein

Non avevo mai sentito parlare di El Alamein prima fino a che in agenzia non mi è stata proposta questa incredibile meta di viaggio, persa nell’Egitto Settentrionale, nel Governato di Matruh. El Alamein è una città tutta da scartare, distante meno di cento chilometri dalla fascinosa Alessandria d’Egitto e duecento cinquanta dal Cairo.

A rendere ricca la città è stato il suo ruolo di mediazione nel trasporto del petrolio, benessere che le ha consentito negli ultimi decenni di migliorarsi trasformandosi in meta turistica particolarmente apprezzata. Fra le attrazioni architettoniche che meritano di essere visitate, molte hanno carattere militare dato che la cittadina è stata in passato oggetto di numerosi scontri. Io e la mia famiglia abbiamo visitato per primo il Grande Sacrario Militare Italiano, dove riposano più di cinquemila ragazzi.

Imponente e malinconico ma utile per non dimenticare anche il Cimitero del Commonwealth con le spoglie dei combattenti britannici e il Sacrario Tedesco. El Alamein è comunque molto più conosciuta per le sue coste d’incanto, rilassanti e divertenti, per il suo mare cristallino e per il suo sole caldo. Il residence che ci ha ospitato si affacciava letteralmente sul mare, e ci consentiva di assaporare a pieni polmoni il profumo dello speziato mediterraneo.

Dopo qualche giorno dedicato esclusivamente al mare ci siamo organizzati per un’escursione archeologica verso una antichissima necropoli ritrovata poco distante da El Alamein davvero affascinante. Non da meno l’escursione guidata nel deserto. Abbiamo avuto la possibilità di ammirare un meraviglioso tramonto, e di completare il nostro viaggio giornaliero con un’attraversata davvero romantica. La gastronomia diversamente da come mi aspettavo, è stata una piacevole sorpresa; fra le prelibatezze datteri, e the alla menta. Un tuffo nell’oriente che consiglio davvero a tutti.

Le foto scattate:


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