INVIATO DA: Claudia
Alla scoperta di due isole a me sconosciute: Antigua e Barbuda
Prima di intraprendere il viaggio verso Antigua e Barbuda, devo confessare che di queste due isole non sapevo molto, anche se le immagini che ci sono state mostrate sono state tanto invitanti da convincerci. Per fortuna direi. Sono le principali isole dell’omonimo stato insulare che si trova nella bella e soleggiata America Centrale. Bagnate dall’Oceano Atlantico e dal Mar Caraibico il primo europeo a raggiungerle sembra essere stato l’esploratore navigatore Cristoforo Colombo nel lontano 1492.
La prima isola che abbiamo visitato è stata quella di Antigua, nella quale ancora oggi si potrà ammirare la Chiesa di Santa Maria de Antigua a Siviglia, ricordo dell’antica e influente dominazione spagnola. Molto tardi quest’isola e la gemella sono state sfruttate intensivamente con l’impianto di campi di canna da zucchero e tabacco. Abbiamo avuto modo di visitare le piantagioni, esperienza che consiglio a tutti. Scoprirete profumi nuovi e sapori indimenticabili. Deve essere lo scarso sfruttamento e il limitato contatto con l’uomo europeo che ha permesso sia ad Antigua che a Barbuda di presentarsi ancora oggi come territori presso che incontaminati e selvaggi. Le spiagge sono state la prima e più grande sorpresa.
Il mare cristallino bacia litorali tutti sabbia finissima e friabile. La cosa più incredibile è il numero di spiagge, 365 solo ad Antigua, insomma una per ogni giorno dell’anno. Non le abbiamo certo potute visitare tutte, ma le più belle sono state indiscutibilmente la Dickinson Bay e la Runaway Bay. Non male nemmeno la Deep Bay più tranquilla rispetto alle prime due. Gli amanti delle immersioni come me potranno leccarsi i baffi; oltre a un fondale marino ricchissimo, la costa è ricca di relitti di ogni tipo. Il più facile da esplorare è il relitto della Andes affondata a causa di un incendio a bordo scoppiato d’improvviso.
Praticamente tutte le sere le abbiamo trascorse passeggiando sul Jolly Harbour, piccolo, romantico e caratteristico porticciolo frequentato da turisti e di recentissima costruzione. Gli ultimi due giorni della vacanza invece li abbiamo dedicati a Barbuda, incantevole soprattutto perché praticamente disabitata. La spiaggia più bella? Quella di Palmetto Point o di Gravenor Bay. Insomma un viaggio che consiglio.



